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Calprotectina fecale vs sangue occulto: a cosa servono e quando richiederli (IBD vs IBS)

Operatrice sanitaria di Valparma Hospital in divisa lilla, con guanti, che tiene dei moduli e un vassoio di cotone

I disturbi intestinali sono tra i motivi più frequenti di consulto medico. Dolore addominale, diarrea, gonfiore, alterazioni dell’alvo o presenza di sangue nelle feci possono essere segnali di condizioni molto diverse tra loro, che vanno da disturbi funzionali benigni a vere e proprie patologie infiammatorie croniche.

In questo contesto, calprotectina fecale e ricerca del sangue occulto nelle feci sono due esami di laboratorio spesso prescritti, ma con finalità differenti. Capire quando utilizzare l’uno o l’altro è fondamentale per una diagnosi corretta e tempestiva, soprattutto nella distinzione tra IBD (malattie infiammatorie croniche intestinali) e IBS (sindrome dell’intestino irritabile).

Che cos’è la calprotectina fecale e a cosa serve

La calprotectina fecale è una proteina rilasciata dai neutrofili durante i processi infiammatori della mucosa intestinale. Il suo dosaggio nelle feci rappresenta un marcatore sensibile e non invasivo di infiammazione intestinale.

A cosa serve la calprotectina fecale

  • Identificare la presenza di infiammazione intestinale attiva
  • Distinguere tra patologie infiammatorie organiche e disturbi funzionali
  • Monitorare l’attività di malattia nelle IBD già diagnosticate
  • Valutare la risposta alla terapia e individuare recidive

Valori elevati di calprotectina fecale sono tipicamente associati a:

  • Morbo di Crohn
  • Rettocolite ulcerosa
  • Infezioni intestinali
  • Coliti infiammatorie

Che cos’è la ricerca del sangue occulto nelle feci

La ricerca del sangue occulto fecale (SOF) serve a individuare tracce di sangue non visibili a occhio nudo nelle feci. È un esame di screening fondamentale, soprattutto in ambito oncologico.

A cosa serve il sangue occulto

  • Screening del tumore del colon-retto
  • Individuazione di sanguinamenti intestinali cronici
  • Valutazione di polipi, neoplasie o lesioni della mucosa

Il test non fornisce informazioni sul grado di infiammazione intestinale, ma segnala la presenza di un sanguinamento che necessita di approfondimenti (ad esempio colonscopia).

Calprotectina fecale e sangue occulto: differenze principali

AspettoCalprotectina fecaleSangue occulto
Cosa misuraInfiammazione intestinalePresenza di sangue
Utilità principaleDiagnosi e monitoraggio IBDScreening tumore colon-retto
Indicato per IBSNo (valori normali)Non specifico
Indicato per IBDSìPuò essere positivo
Tipo di informazioneFunzionale/infiammatoriaEmorragica

IBD vs IBS: perché è importante distinguerle

IBD – Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali

Le IBD comprendono Morbo di Crohn e Rettocolite ulcerosa. Sono patologie organiche caratterizzate da infiammazione cronica della parete intestinale.

Sintomi comuni:

  • Diarrea persistente
  • Dolore addominale
  • Perdita di peso
  • Sangue nelle feci
  • Stanchezza cronica

In questi casi, la calprotectina fecale è spesso elevata ed è uno strumento chiave per orientare la diagnosi.

IBS – Sindrome dell’Intestino Irritabile

L’IBS è un disturbo funzionale, non associato a lesioni o infiammazione organica.

Sintomi comuni:

  • Gonfiore
  • Dolore addominale ricorrente
  • Alternanza di diarrea e stipsi
  • Sensazione di evacuazione incompleta

Nell’IBS:

  • Calprotectina fecale: normale
  • Sangue occulto: negativo

Questo consente di evitare esami invasivi non necessari.

Quando richiedere la calprotectina fecale

La calprotectina fecale è indicata quando:

  • sono presenti sintomi intestinali persistenti e non spiegati
  • si sospetta una patologia infiammatoria intestinale
  • occorre distinguere IBS da IBD
  • è necessario monitorare una IBD già diagnosticata

È un esame particolarmente utile nei pazienti giovani e negli adulti con sintomi cronici.

Quando richiedere il sangue occulto nelle feci

Il test per la ricerca del sangue occulto è indicato:

  • nei programmi di screening del tumore del colon-retto
  • in presenza di anemia sideropenica
  • in caso di familiarità per neoplasie intestinali
  • in soggetti sopra i 50 anni, anche asintomatici

Spesso viene eseguito su più campioni, per aumentare l’affidabilità del risultato.

Un approccio integrato per una diagnosi corretta

Calprotectina fecale e sangue occulto non sono esami alternativi, ma complementari. In molti casi, il medico può prescriverli insieme, integrandoli con:

  • esami ematici
  • ecografia o TAC addome
  • colonscopia o gastroscopia

Un corretto inquadramento clinico evita ritardi diagnostici e trattamenti inappropriati.

Dove eseguire calprotectina fecale e sangue occulto a Parma

Presso Valparma Hospital di Langhirano (PR) è possibile eseguire:

  • calprotectina fecale
  • ricerca del sangue occulto nelle feci
  • esami di laboratorio gastroenterologici
  • percorsi di approfondimento specialistico

Il laboratorio analisi opera con tempi rapidi e con il supporto di specialisti per un corretto inquadramento clinico.

Conclusione

Capire la differenza tra calprotectina fecale e sangue occulto nelle feci è fondamentale per affrontare correttamente i disturbi intestinali.
La prima valuta l’infiammazione, la seconda individua sanguinamenti: due informazioni diverse, entrambe preziose.

Una diagnosi precoce e mirata permette di distinguere tra IBS e IBD, riducendo esami inutili e intervenendo tempestivamente quando necessario.

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