Colonscopia virtuale: come si esegue e quando farla

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
colonscopia virtuale

Grazie alle nuove scoperte in ambito tecnologico, nel settore sanitario sono stati introdotti esami diagnostici sempre più specifici e avanzati. Un esempio molto importante è la colonscopia virtuale tramite TAC: in questo articolo approfondiamo in che cosa si differenzia dalla colonscopia tradizionale, come si esegue e quando si deve fare.

Cos’è la colonscopia virtuale e come si esegue

La colonscopia virtuale è un esame molto richiesto perché meno invasivo rispetto alla colonscopia tradizionale che si realizza con l’introduzione per via rettale di uno strumento ottico flessibile.

L’iter di questo esame si svolge attraverso una doppia scansione TAC di pochi secondi dopo aver immesso un apposito gas attraverso una sonda rettale: la prima scansione avviene con paziente in posizione supina e la seconda con il paziente in posizione prona. Attraverso le immagini, si ottiene una ricostruzione tridimensionale utile nell’identificazione di eventuali polipi, lesioni o neoplasie.

Tra questi due esami però ci sono anche altre differenze: la colonscopia virtuale per esempio non consente la biopsia delle lesioni che vengono identificate o l’asportazione di eventuali polipi nella fase di esplorazione.

Quando è indicata la colonscopia virtuale e quali sono i vantaggi

Per alcuni pazienti la colonscopia virtuale è un’ottima opportunità:

  • in particolare nei pazienti per cui non si può completare la colonscopia tradizionale (per vari motivi, come la presenza di stenosi o un dolicocolon);
  • nel follow up di pazienti con pregressa resezione di polipi;
  • per alcune persone anziane e per chi in generale predilige una metodica meno invasiva.

Tra i vantaggi della colonscopia virtuale spiccano:

  • la minore invasività;
  • non è necessaria un’anestesia;
  • l’esame si svolge in pochi minuti;
  • non sono previsti effetti collaterali, salvo un lieve gonfiore intestinale.

Come si effettua la preparazione alla colonscopia virtuale

La preparazione è la stessa della colonscopia tradizionale: per questo è importante una preparazione corretta nei giorni precedenti all’esame. L’intestino deve essere vuoto e pulito e il paziente deve essere a digiuno.

20 minuti prima dell’esecuzione dell’esame, si somministra per via intramuscolare un farmaco antispastico che blocca la motilità intestinale e poi si procede all’esame che dura pochi minuti.

La colonscopia virtuale con la nuova TAC Aquilion Prime al Valparma Hospital

Presso il Valparma Hospital, è possibile sottoporsi ad una colonscopia virtuale attraverso la nuova TAC Aquilion Prime. Si tratta di una tecnologia di ultima generazione, basata sull’intelligenza artificiale, che restituisce immagini di massima qualità, con un’elevata capacità diagnostica. Inoltre la dose radiante è di circa un quinto rispetto alle apparecchiature di più vecchia generazione.

In questo articolo puoi approfondire caratteristiche e tecniche di utilizzo della nuova TAC.

Presso il reparto di diagnostica del Valparma Hospital è possibile sottoporsi ad una colonscopia virtuale: se desideri maggiori informazioni o vuoi prenotare una visita, il nostro ufficio accettazione è a tua disposizione!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email