Elettroliti e idratazione, tutto quello che devi sapere

elettroliti copertina

Articolo realizzato in collaborazione con la Dottoressa Cecilia Dieci, Biologa Nutrizionista. 

In estate si parla sempre più spesso della necessità di bere tanta acqua, ma l’idratazione è molto più di un’abitudine: si tratta del fondamento della nostra salute. 

In questo articolo approfondiamo l’importanza dell’idratazione per mantenere l’equilibrio elettrolitico del nostro organismo

Che cosa sono gli elettroliti

Gli elettroliti sono sostanze chimiche necessarie al funzionamento del corpo e tra questi possiamo citare potassio, magnesio, sodio, calcio, cloruro e molti altri. 

Ma perché è così importante la loro funzione? 

Perché regolano le funzioni cellulari e l’equilibrio dei flussi e quindi il giusto livello di elettroliti nel corpo garantisce il corretto funzionamento dei muscoli, del cuore e del sistema nervoso. 

Per mantenerlo è necessario bere il giusto quantitativo di acqua: quando beviamo, forniamo al corpo lo strumento per trasportare e distribuire gli elettroliti attraverso il sistema circolatorio. Inoltre l’idratazione previene lo squilibrio elettrolitico che potrebbe verificarsi in caso di perdite di fluidi attraverso il sudore o altri liquidi. 

Che cosa provoca lo squilibrio elettrolitico?

In caso di squilibrio elettrolitico si possono manifestare sintomi come affaticamento, crampi muscolari e disordini del ritmo cardiaco: i sintomi possono essere lievi, ma anche diventare più gravi, a seconda dell’entità dello squilibrio in corso. Ad esempio un loro squilibrio potrebbe portare ad una modificazione della pressione sanguigna.

4 consigli per mantenere l’equilibrio elettrolitico

Per mantenere l’equilibrio elettrolitico, si possono mettere in pratica alcune azioni precise:

  • bere regolarmente durante tutta la giornata;
  • integrare nella propria alimentazioni cibi ricchi di elettroliti come verdure a foglia verde, albicocche, banane, mandorle e legumi;
  • limitare di contro i cibi che ne sono poveri come i cibi ricchi di zuccheri aggiunti (merendine e caramelle) o evitare di eccedere con quelle sostanze come l’alcol e le bevande ricche in caffeina che esercitando un’azione diuretica potrebbero causare squilibri elettrolitici.
  • in caso di attività fisica intensa o sudorazione eccessiva, possono venire in nostro soccorso gli integratori elettrolitici (ma vanno assunti su consiglio del proprio medico/nutrizionista). 

Come avviene la misurazione degli elettroliti

La ricerca dei valori degli elettroliti è un esame che viene prescritto spesso tra le analisi di controllo e rileva la concentrazione nel sangue di alcuni di essi (soprattutto sodio, potassio, cloro e bicarbonato). 

L’esame è molto semplice: consiste in un’analisi di laboratorio effettuata attraverso il prelievo di una piccola quantità di sangue.. 

Si consiglia di sottoporsi all’esame a digiuno e segnalare se si seguono terapie farmacologiche perché alcuni medicinali possono limitare l’assorbimento degli elettroliti.

Presso il laboratorio di analisi del Valparma Hospital è possibile sottoporsi a questo esame previa prenotazione telefonica. Se desideri monitorare il tuo stato di salute non esitare a contattare il nostro ufficio accettazione.