Esame TSH: cos’è e perché farlo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
esame-tsh-copertina

L’ormone tireostimolante TSH è un ormone glicoproteico che viene prodotto dall’ipofisi, un piccolo organo che si trova alla base dell’encefalo, ed è uno dei principali fattori di regolazione della funzione tiroidea. Fare l’esame del TSH è molto importante per diagnosi di patologie tiroidee e monitoraggio della terapia per ipotiroidismo o ipertiroidismo.

Perché si misura il TSH

Il test del TSH valuta la funzionalità tiroidea e sintomi o disturbi tiroidei, come ipertiroidismo o ipotiroidismo. Questo esame serve quindi per:

  • diagnosticare un’alterazione tiroidea in presenza di sintomi;
  • monitorare la terapia ormonale che viene proposta a soggetti con ipotiroidismo;
  • monitorare i trattamenti proposti a chi soffre di ipertiroidismo;
  • effettuare uno screening neonatale di ipotiroidismo;
  • diagnosticare e monitorare dei problemi di infertilità femminile.

Quando viene prescritto l’esame TSH

Questo esame può essere prescritto in presenza di alcuni sintomi di ipertiroidismo, di ipotiroidismo e in caso di aumento delle dimensioni della ghiandola tiroidea.

Tra i sintomi più noti di ipertiroidismo ci sono la tachicardia, l’ansia, l’insonnia, il tremore delle mani, possibili disturbi alla vista; tra i sintomi più noti invece di ipotiroidismo ci sono aumento ponderale, la secchezza della pelle, una maggiore intolleranza verso il freddo e possibili gonfiori. La misurazione del TSH può essere richiesta ad intervalli regolari di tempo in modo da verificare l’efficacia della terapia in corso, in seguito a diagnosi di alterata funzionalità tiroidea.

Esame TSH in gravidanza

Solitamente, durante la gravidanza, una donna è sottoposta ad un’alterazione della funzionalità delle ghiandole endocrine, inclusa la stessa tiroide, per questo i medici tendono a sottoporre a questo esame solo le pazienti che presentano dei sintomi. In questo caso vengono sottoposte all’esame del TSH in modo regolare, sia durante la gravidanza, sia post partum. Per le donne in gravidanza che invece non presentano sintomi, il test solitamente non viene prescritto.

TSH preparazione

L’esame del TSH consiste in un normale prelievo dal braccio, per questo non è necessario effettuare alcuna preparazione. Tuttavia è importante sapere che l’assunzione di alcuni farmaci e integratori può interferire nella determinazione dei valori, per questo è importante comunicare la lista dei farmaci e degli integratori che vengono normalmente assunti. Nel caso di persone che sono trattate con ormoni tiroidei, è consigliabile eseguire il test prima dell’assunzione quotidiana del farmaco.

Come leggere il risultato dell’esame TSH

Il risultato dell’esame del TSH deve essere valutato insieme ai risultati degli ormoni tiroidei FT4 e FT3: il TSH anomalo, cioè sia alto sia basso, indica un eccesso o una carenza nella concentrazione degli ormoni tiroidei disponibili, ma non ne indica la causa. La causa dell’alterazione del TSH richiede l’esecuzione di ulteriori esami. È fondamentale sottolineare che qualsiasi sia il risultato del test, questo deve sempre essere visionato ed interpretato da un medico curante.

Scopri maggiori informazioni sul laboratorio di analisi del Valparma Hospital e su come effettuare questo test.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email