L’esame delle urine è un comune test di laboratorio che prevede un esame fisico, un esame chimico e un esame microscopico.
Questo esame, per nulla invasivo, fa parte di quasi tutti i check di prevenzione, ma può essere richiesto appositamente da un medico se sospetta infezioni delle vie urinarie, malattie renali o in caso di altri sintomi.
In questo articolo approfondiamo in che cosa consiste questo esame, come si svolge e che cosa può rilevare.
A che cosa serve l’esame delle urine?
L’esame delle urine è un test di screening che fa parte di numerosi pacchetti di check up di prevenzione, ma può essere richiesto dal medico per diagnosticare eventuali patologie a carico dell’apparato urinario e verificare la corretta funzionalità renale.
Inoltre può essere prescritto anche:
- nel controllo di donne in gravidanza;
- in caso di mal di schiena, dolore addominale o difficoltà di minzione;
- in caso di sangue nelle urine;
- prima di interventi chirurgici;
- per monitorare una patologia preesistente.
Come si svolge l’esame delle urine?
Questo esame è assolutamente indolore e non invasivo e la modalità di raccolta è semplice:
- si usa un recipiente graduato sterile in cui si raccolgono le urine della prima minzione del mattino (deve riempirsi almeno di ⅓);
- poi si trasporta il campione, che non deve essere contaminato, nel laboratorio di analisi per effettuare il test, preferibilmente entro 2-3 ore dalla raccolta. Se questo non è possibile, si può conservare il campione in frigorifero per un massimo di 12 ore.
Un aspetto importante da considerare è che le donne non possono sottoporsi a questo esame nei giorni delle mestruazioni.
Come si effettua il test di laboratorio?
L’esame delle urine si compone di un esame fisico del colore e della trasparenza delle urine, poi si procede con l’esame chimico delle sostanze presenti e in quali quantità e infine si conclude con l’esame microscopico che consiste nell’analisi di cellule o componenti batteriche eventualmente presenti nelle urine.
Gli esiti dell’esame di laboratorio devono poi essere inquadrati dal medico, che conosce la storia clinica del paziente e verifica l’utilizzo di eventuali farmaci o prodotti fitoterapici; in caso di risultati anomali, è possibile procedere con altri approfondimenti, in particolare se l’esame rileva una concentrazione di sostanze come globuli rossi, proteine o glucosio.
Presso il laboratorio di analisi del Valparma Hospital è possibile sottoporsi a questo esame: se desideri maggiori informazioni, non esitare a contattare il nostro ufficio accettazione.
Leggi anche: Come si effettua l’esame del sangue occulto nelle feci!







