Infezioni intime in estate: tutto quello che bisogna sapere

infezioni intime in estate

L’estate è spesso sinonimo di benessere e relax, ma il caldo, la sabbia e l’umidità possono causare alcuni disturbi, specialmente per le donne.

In questo articolo approfondiamo alcune tipologie di infezioni intime al femminile che possono comparire in questo periodo dell’anno e come fare prevenzione. 

Quali sono le infezioni intime più frequenti in estate e i principali sintomi

Durante il periodo estivo i problemi ginecologici tendono ad aumentare, può succedere che si verifichi un indebolimento del sistema immunitario o una mancanza di equilibrio della flora batterica presente sulla pelle.

Spesso i disturbi intimi riguardano irritazioni della parte esterna dell’apparato femminile o infezioni che si sviluppano al suo interno e possono essere causate da funghi, batteri, virus o protozoi.

Le infezioni intime più comuni sono:

  • candida albicans, si tratta di un fungo che si trova all’interno della flora batterica intestinale e vaginale e si manifesta con bruciore, dolore durante la minzione, eritema, prurito intenso e perdite biancastre;
  • gardnerella vaginalis che è simile alla candida ma spesso ha un decorso asintomatico, si presenta con perdite abbondanti ma assenza di prurito o bruciore; questo tipo di batterio tende a proliferare in caso di prolungata assunzione di antibiotici o un’igiene intima eseguita con prodotti aggressivi;
  • trichomonas vaginalis che è un’infezione causata da un parassita che altera la flora batterica locale, può essere asintomatica o può presentare i classici sintomi delle vaginiti e vaginosi, dal prurito alle perdite anomale.

Quali sono le principali cause

Le alte temperature, l’aumento della sudorazione, il contatto con la sabbia o l’acqua delle piscine possono modificare le caratteristiche della zona intima ed essere causa di infezioni. Difatti batteri e funghi si diffondono facilmente a causa soprattutto del caldo e dell’umidità.

Altre origini infettive possono derivare da un prolungato uso di creme antibiotiche o cortisoniche, contraccettivi, diete eccessivamente ricche di zuccheri e lieviti, detergenti intimi aggressivi, utilizzo di biancheria intima che riduce la traspirazione, indebolimento dell’organismo in seguito a stress e stanchezza, condizione di stitichezza o diarrea.

In presenza di sintomi occorre rivolgersi ad uno specialista per ottenere la terapia più adatta al problema insorto, da seguire meticolosamente.

A seconda della diagnosi viene indicato il trattamento idoneo che può essere l’applicazione di farmaci antimicotici direttamente sull’area interessata o l’assunzione per via orale.

Se le vaginiti sono ricorrenti esistono terapie preventive da utilizzare nei periodi di remissione della patologia.

Come fare prevenzione

Per evitare spiacevoli fastidi intimi è bene seguire regolarmente alcune regole:

  • utilizzare detergenti intimi a pH neutro
  • preferire biancheria intima di cotone
  • bere almeno 2l di acqua al giorno
  • non condividere il proprio asciugamano con altri
  • dopo il bagno, sia al mare sia in piscina, sciacquarsi con acqua dolce ed evitare il costume bagnato addosso troppo a lungo

La prevenzione è il primo strumento che abbiamo a disposizione per mantenere il nostro organismo in salute e monitorare l’insorgenza di eventuali disturbi e patologie.

Le visite di controllo periodiche sono la modalità più efficace per salvaguardarsi. 

Se desideri maggiori informazioni su una visita specialistica ginecologica, non esitare a contattare il nostro ufficio accettazione.