L’importanza del movimento come strumento di prevenzione primaria

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Articolo realizzato in collaborazione con Costanza Loriga – fisioterapista.

La prevenzione primaria è una scelta quotidiana per mantenere le condizioni di benessere psicofisico di una persona, evitando la comparsa di eventuali malattie. Per concretizzarla è importante seguire uno stile di vita sano e il movimento fisico riveste un ruolo fondamentale. In questo articolo approfondiamo che cosa si intende con movimento fisico e i benefici che può portare. 

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Che cosa si intende con movimento fisico?

L’OMS definisce attività fisica “qualsiasi movimento corporeo prodotto dall’apparato muscolo scheletrico che richiede un dispendio energetico” e include le attività che vengono praticate nella vita di ogni giorno sia durante il lavoro che nel tempo libero.

Il nostro corpo vive grazie al movimento e all’attività, oltre che dei muscoli, anche degli organi interni, importanti per la nostra sopravvivenza, in uno stato perfetto di equilibrio e armonia che apporta al nostro organismo benessere e salute.

Le linee guida su attività fisica e comportamento sedentario dell’OMS

La prima attività fisica che avviene nell’uomo è il primo respiro fatto dal neonato appena nato. Per ogni età, l’OMS ha identificato delle linee guida che riguardano l’attività fisica che si consiglia di praticare: 

  • bambini e adolescenti (5-17 anni): durante la settimana, dovrebbero praticare almeno in media 60 minuti al giorno di attività fisica di intensità da moderata a vigorosa, prevalentemente di tipo aerobico. E almeno 3 volte alla settimana si consiglia di integrare anche un’attività di potenziamento muscolo scheletrico. Per i bambini e gli adolescenti il gioco, che poi si sviluppa tramite lo sport, è importantissimo perché oltre a favorire il benessere psicofisico, favorisce anche la socializzazione;
  • adulti (18-64 anni): dovrebbero praticare almeno 150-300 minuti settimanali di attività fisica aerobica di moderata intensità o 75-150 minuti settimanali di attività fisica aerobica vigorosa, oppure combinazioni equivalenti delle due modalità. Per ottenere ulteriori benefici, dovrebbero eseguire attività di rafforzamento muscolare a intensità moderata o superiore che coinvolga tutti i principali gruppi muscolari, almeno due giorni a settimana;
  • anziani (dai 64 anni in poi) come per gli adulti (18-64 anni), e in più dovrebbero eseguire, almeno tre giorni a settimana, attività fisica multicomponente differenziata per migliorare l’equilibrio e attività di rafforzamento a intensità moderata o superiore, per aumentare la capacità funzionale e prevenire le cadute accidentali.

Le evidenze dimostrano che fare attività fisica regolarmente aumenta la resistenza dell’organismo, rallenta l’involuzione dell’apparato muscolo-scheletrico e di quello cardiovascolare e anche le capacità psico-intellettuali ne traggono giovamento.

A seconda della propria età e del proprio stato di salute, è consigliabile rivolgersi ad uno specialista che definisca un programma di attività fisico adatto alle esigenze specifiche della singola persona. 

Perché evitare la sedentarietà?

L’importanza del movimento è ad ampio spettro e nessuna categoria o fase di vita può farne a meno. Negli adulti fà si che si possa avere un corpo flessibile e sano, prevenendo patologie importanti che sono presentarsi con l’avanzare degli anni. Nelle donne c’è una fase della vita in cui la struttura del fisico può subire temporaneamente un’importante modifica che è la gravidanza. 

In questo periodo è bene che la donna faccia un’attività fisica non pensante, ma adeguata alla nuova situazione, importante per ottenere benefici sia sull’apparato muscolo scheletrico, sia su tutti gli altri apparati(cardio respiratorio, circolatorio e digerente)

Dunque il movimento è importante per la vita: vari studi e ricerche effettuati nel campo della medicina, hanno rilevato un’evidenza scientifica riguardo i benefici del movimento, sia nella cura, ma soprattutto nella prevenzione di molte patologie (artrosi problematiche cardiovascolari, respiratorie).

Anche l’aspetto mentale e psico emotivo, ne trae giovamento, perché il benessere fisico aiuta la nostra mente ad essere più attiva, grazie al fatto che vengono prodotti maggiormente gli ormoni del benessere (dopamina serotonina, ossitocina endorfine).

Inoltre le attività, se fatte in gruppo, creano relazioni favorendo la socializzazione, conoscenza e amicizia e combattendo così la solitudine, spesso causa di patologie e/o disagi psicosociali. 

Non tutte le persone sono interessate a praticare degli sport, ma basta qualche passeggiata quotidiana, semplici movimenti da fare durante il lavoro (che richiedono poco tempo), prediligere dove si può gli spostamenti a piedi o in bici, salire e scendere le scale, anziché usare l’ascensore, per far sì ché il nostro corpo mantenga una buona forma fisica. 

Creare delle buone e sane abitudini di movimento che ci mantengono attivi e costanti nel tempo è un’azione quotidiana di prevenzione primaria!