Prevenzione primaria: quanto conta il nostro stile di vita

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La prevenzione primaria è una scelta quotidiana che ha l’obiettivo di mantenere le condizioni di benessere psicofisico di una persona, evitando la comparsa di eventuali malattie. 

Ma come si può concretizzare? 

Attraverso uno stile di vita sano: in questo articolo approfondiamo l’importanza della prevenzione primaria e quali sono le azioni da mettere in campo. 

Che cos’è la prevenzione primaria 

La prevenzione primaria consiste nel mettere in campo una serie di attività che potenziano i fattori utili alla salute, correggendo i comportamenti che possono diventare fattori scatenanti di patologie, e nell’identificare in modo precoce eventuali fattori che aumentano il rischio di sviluppare determinate malattie.

L’OMS nel suo Rapporto del 2018 sulla salute in Italia ha affermato che fino al 91% dei decessi sono da attribuire a malattie legate allo stile di vita, causate dalla mancanza di prevenzione primaria.

Per questo è necessario costruire uno stile di vita sano e corretto fin dalla giovane età e applicarlo quotidianamente, diminuendo il rischio di sviluppare patologie cerebrovascolari, tumori e altre. 

Lo stile di vita può fare la differenza

Lo stile di vita si compone di tante attività quotidiane e tra le linee guida da seguire per la prevenzione ci sono:

  • astensione dal fumo e riduzione dell’esposizione al fumo passivo;
  • evitare o ridurre il più possibile il consumo di bevande alcoliche (in particolare i minorenni e le donne in gravidanza e in allattamento non devono assolutamente consumarle);
  • praticare regolarmente un’attività fisica adeguata (mezz’ora tutti i giorni di camminata rapida è già una pratica indicata);
  • controllare il proprio peso forma;
  • seguire un’alimentazione sana, varia ed equilibrata;
  • sottoporsi regolarmente a check up medici.

L’importanza dell’alimentazione come fattore di prevenzione primaria

L’alimentazione è un fattore di prevenzione primaria importantissimo, per questo è consigliabile seguire alcune linee guida. Tra queste possiamo citare:

  • assumere una quantità di calorie adeguata al fabbisogno energetico;
  • bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno;
  • limitare l’assunzione di carne rossa, cibi processati, grassi di origine animali e zuccheri semplici;
  • ridurre il consumo di sale a meno di 5 grammi al giorno;
  • prediligere il consumo di 5 porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno e integrare con cereali integrali, legumi e olio extra vergine di oliva.

Un aspetto fondamentale che riguarda l’alimentazione è il divieto di seguire “diete fai da te”: è sempre consigliabile sottoporsi ad una visita specialistica in scienze dell’alimentazione. 

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Check up, amici della prevenzione

Il controllo periodico del proprio stato di salute è consigliato sia a scopo preventivo, già a partire dai 30 anni, sia per monitorare eventuali patologie presenti. 

I check up sono uno strumento fondamentale nell’ambito della diagnosi e del trattamento precoce di eventuali patologie spesso presenti, ma silenti. 

Per essere sempre al vostro fianco e supportarvi attivamente nelle vostre scelte di prevenzione primaria, abbiamo sviluppato dei Percorsi Salute comprensivi di esami di laboratorio, esami di diagnostica e visite specialistiche. 

Qui è possibile scoprire i nostri Percorsi Salute e se desideri maggiori informazioni, non esitare a contattare il nostro ufficio accettazione.