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Philips Ingenia, la nuova RMN

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di Branislav Stojkov

Prodotta da Philips la nuova RMN in dotazione al Valparma Hospital modello Igenia è il frutto di ricerche nell’ambito dell’innovazione tecnologica diagnostica per immagini.

Alta qualità della metodica e prestazioni professionali impeccabili, la nuova RMN si distingue per efficienza e materiali innovativi.

Caratteristiche e funzionamento

Il funzionamento del sistema si basa su un principio molto semplice: i nuclei atomici presenti nel corpo umano emettono un debole segnale di rilassamento se posti in un campo magnetico intenso, quando eccitati da un segnale RF alla frequenza di precessione.

I segnali di rilassamento emessi vengono analizzati dal sistema. Contemporaneamente viene visualizzata su uno schermo una ricostruzione computerizzata dell’immagine. Durante l’acquisizione dell’immagine i segnali acustici generatati sono intensi (rumore della macchina in funzione).

Il diametro del tunnel è di 70 cm e la sua lunghezza è di 130 cm, perciò molto comodo per le persone di alta corporatura, e, in particolare, per le persone che soffrono di un certo disaggio negli spazi semichiusi.

Il nuovo magnete è di tipo superconduttivo, di campo magnetico 1,5 Tesla. I gradienti sono variabili in funzione delle sequenze impiegate nel corso dell’indagine.

Benefit

Nell’ambito della diagnostica per immagini nel campo neurologico grazie a questa nuova apparecchiatura la qualità delle immagini e la varietà delle sequenze è decisamente migliore rispetto a quella usata in precedenza. L’altissima risoluzione dell’immagine e la specificità del dettaglio è evidente.

In neurologia

Grazie alle caratteristiche tecniche di questa nuova apparecchiatura gli specialisti sono in grado di individuare, differenziare e seguire in modo sempre più accurato la maggioranza delle patologie conosciute nella medicina contemporanea. Anche nelle più piccole sfumature.

Nello studio del processo degenerativo e infiammatorio e nell’individuazione della presenza di neoplasie nell’ambito del sistema nervoso centrale e periferico sono statti fatti passi avanti di grande rilevanza.

Le nuove sequenze RM d’individualizzazione differenziale permettono, infatti, studi più approfonditi dell’encefalo. Addirittura, si è in grado di riconoscere un ictus cerebrale acuto già dalle prime ore di malessere del paziente, azioni prima impossibili con il solo impiego della TC.

Effetti sul paziente

L’indagine RMN è innocua per il corpo umano e si può eseguire anche a intervalli brevi, dove indicato.

Anche le persone normalmente soggette a controindicazioni (portatori di stimolatori cardiaci, stimolatori neurologici, pompe per insulina, impianti di materiale ferromagnetico, ad esempio clip chirurgiche, valvole cardiache artificiali, protesi o schegge metalliche) sono in minor numero grazie ai nuovi materiali utilizzati e ai congegni elettronici di ultima generazione ormai compatibili con gli esami di RMN.

È, comunque, di competenza del medico responsabile della diagnostica la valutazione della documentazione presentata da parte del paziente per verificare che esistano le condizioni adeguate all’esecuzione dell’esame.

I nuovi pacemaker, ad esempio, sono etichettati come RMN compatibili: il medico dovrà controllare accuratamente la scheda del prodotto consegnata al paziente e rilasciata dal produttore e accertare l’esattezza del dato di compatibilità e sotto quali condizioni.Se compatibile, sarà necessaria una collaborazione coordinata con il reparto di cardiologia – unità pacemaker – per poter eseguire l’indagine in totale sicurezza

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