Spirometria: a cosa serve e come viene effettuata

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
spirometria pneumologia

Dr. Gian Carlo Cacciani Medico Specialista in Pneumologia

La spirometria è l’esame più comune per valutare la funzionalità respiratoria, attraverso il quale si misurano volumi e flussi respiratori. Viene utilizzata per la diagnosi di diverse patologie respiratorie e polmonari, ma viene utilizzata anche come test di prevenzione per chi lavora in ambienti polverosi o per i fumatori.

Che cos’è la spirometria

La spirometria rappresenta il primo esame di valutazione della funzione polmonare: misura sia i volumi, cioè l’aria contenuta nei polmoni, che i flussi e quindi la velocità con cui i volumi sono espulsi.

Può essere svolta con modalità ed apparecchiature diverse a seconda dei quesiti diagnostici.

Esistono due tipi di spirometria:

  • SPIROMETRIA SEMPLICE, misura i volumi polmonari dinamici
  • SPIROMETRIA GLOBALE, misura i volumi polmonari statici.

Spirometria: cosa misura

La SPIROMETRIA SEMPLICE o curva flusso/volume, misura la quantità di aria che si è in grado di inspirare ed espirare dai polmoni con uno sforzo massimale e la velocità con cui si riesce a muoverla.

I valori principali sono:

FEV1 o VEMS – volume di aria emessa in 1 secondo dopo una inspirazione massimale;

 – FVC – il volume totale di aria espulsa in una espirazione forzata dopo una inspirazione massimale. Il rapporto VEMS/FVC è fondamentale per differenziare un deficit ostruttivo da uno restrittivo;

PEF – il più alto flusso sostenuto per almeno 10 millisecondi con una espirazione forzata partendo da una inspirazione.

La spirometria è uno strumento utile per la prevenzione diagnosi e stadiazione di varie patologie polmonari, in particolare di asma, bronchite e danni da fumo.

Come viene effettuato l’esame

Dopo aver raccolto i dati anagrafici, in particolare peso e altezza, e la storia clinica, il paziente viene istruito sulla modalità dell’esame.

Viene applicato uno stringinaso al fine di ottenere il massimo sforzo possibile nella esecuzione del test e viene richiesto di soffiare almeno 3 volte attraverso un boccaglio monouso, stretto tra le labbra, collegato con un tubo flessibile allo spirometro. Lo spirometro è connesso a un computer che riproduce e stampa le curve flusso-volume.

L’esame è indolore e dura circa 10 minuti. È molto importante sapere che l’uso di farmaci broncodilatatori dovrebbe essere sospeso almeno 12 ore prima dell’esame.

Quando effettuare la spirometria e controindicazioni

La spirometria è indicata per chiunque, pur avendo un buono stato di salute, abbia superato i 45 anni è fumatore o lavora in ambienti polverosi. In questo caso la spirometria è da intendersi come esame di prevenzione.

La spirometria come esame diagnostico e controllo della terapia invece è indicata per chi ha disturbi respiratori e/o esegue terapie.

Pur essendo un esame veloce e indolore, esistono alcune controindicazioni, tra cui:

  • recenti traumi o interventi chirurgici;
  • patologie cardiovascolari instabili;
  • episodi infettivi in atto o recenti.

Devi effettuare un esame di spirometria? Prenota l’esame con il Dott. Gian Carlo Cacciani, presso la nostra struttura.

Presso il Valparma Hospital puoi effettuare anche la visita pneumologica con spirometria semplice e saturimetria (misurazione della percentuale di ossigeno nel sangue). Entrambi gli esami vengono effettuati in ambulatorio dallo specialista.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email