Un piede doloroso o non funzionante predispone a un cattivo appoggio, causa di squilibri posturali o dolori secondari a ginocchia, anche e schiena: intervenire è fondamentale. 

L’ortopedico con un’attenta valutazione di equipe, individua patologia e trattamenti e, dove necessario, la correzione chirurgica in day surgery.

Visita specialistica e diagnostica

La visita specialistica ortopedica, e gli approfondimenti diagnostici, permettono di delineare con precisione e chiarezza la patologia ed il piano di trattamento.

Oltre alla visita specialistica, l’esame baropodometrico, in statica e dinamica, completa il lavoro di analisi e consente di stabilire gli appoggi eccessivi e i carichi sbagliati che devono essere corretti. Se la valutazione dello specialista  lo indica, si procede con una valutazione mirata con ecodoppler e visita vascolare per escludere patologie circolatorie e affrontarle in modo corretto, in caso fossero presenti.

Alla fine del percorso l’ortopedico, in sinergia con il team, elabora una diagnosi e, in base al tipo di patologia individuata, indica quale trattamento seguire e, qualora lo ritenesse necessario, procedere con la correzione chirurgica.

Le patologie del piede

  • Morbo di Hugland
  • Neuroma di Morton
  • Alluce valgo
  • Dito ad artiglio

Prestazioni chirurgiche

Nei casi in cui la deformità, il dolore e la limitazione funzionale non permettono una buona deambulazione l’ortopedico può raccomandare il trattamento chirurgico.

La nuova tecnica percutanea mini invasiva del piede permette di risolvere e guarire molteplici patologie del piede con ottimi risultati e soddisfazione da parte del paziente.

L’intervento si esegue in regime di day-surgery, con anestesia locale.

In genere non vengono applicati mezzi di sintesi (viti, cambre, placche o fili metallici) evitando così intolleranze e permettendo di operare anche i pazienti allergici a questi materiali.

L’invasività cutanea è minima e non rimangono cicatrici.

Specialisti di riferimento

Post-operatorio

È possibile camminare subito dopo l’intervento con carico completo e l’utilizzo di una scarpa postoperatoria piana.

Il recupero funzionale è veloce e permette di rientrare al lavoro e guidare l’auto nel giro di poche settimane (per alcune attività sedentarie anche dopo pochi giorni).

Prognosi e guarigione sono di circa tre mesi, quanto l’intervento tradizionale: il tempo biologico per il riequilibrio dei tessuti è il medesimo.

Il team di fisioterapisti, in collaborazione con fisiatri e ortopedici specializzati, seguono il paziente nel recupero post operatorio.

Il reparto di riabilitazione del Valparma Hospital offre oltre ai percorsi di fisioterapia, anche la fisiokinesiterapia ed una piscina riabilitativa all’avanguardia.

L'intervento del podologo

Micosi, dermatiti, calli, unghie incarnite sono alcuni dei disturbi che compromettono la salute del piede. A prendersene cura il podologo con trattamenti e interventi eseguiti in ambulatorio e i giusti consigli per una routine quotidiana. Si occupa della riabilitazione delle deformità delle dita attraverso la realizzazione di dispositivi modellati su misura. Valuta il ciclo del passo, la funzionalità articolare, muscolare e legamentosa dell’arto inferiore, per mezzo di test specifici.

Plantari, tutori, calzature ortopediche

Il Valparma Hospital dispone di prodotti ortopedici anche su misura: dai plantari alle calzature ortopediche, tutori e protesi.

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