OSAS: una patologia molto diffusa, ma ancora sottodiagnosticata
La Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) è uno dei disturbi respiratori del sonno più diffusi e sottostimati.
Secondo il report SDA Bocconi “Analisi dell’impatto socio-economico delle Apnee Ostruttive del Sonno in Italia”, ne soffrono:
- 24 milioni di persone tra i 15 e i 74 anni (54% della popolazione adulta)
- oltre 12 milioni presentano una forma moderata o grave, con maggiore prevalenza nel sesso maschile (65%)
Eppure, soltanto 460.000 pazienti risultano diagnosticati (circa il 4% della prevalenza stimata) e appena 230.000 sono in trattamento.
Un dato allarmante, soprattutto considerando che l’OSAS è correlata a:
- aumento del rischio cardiovascolare (ipertensione, aritmie, ictus, scompenso)
- peggioramento di diabete e obesità
- problemi cognitivi e dell’umore
- rischio aumentato di incidenti stradali e sul lavoro
Individuare le apnee notturne in modo tempestivo è quindi fondamentale per prevenire complicanze mediche e migliorare la qualità di vita.
Che cos’è la polisonnografia cardiorespiratoria
La polisonnografia cardiorespiratoria è un esame diagnostico non invasivo che permette di monitorare durante il sonno:
- respiro
- ossigenazione
- frequenza cardiaca
- posizione del corpo
- eventuale presenza di russamento o apnee
È l’esame di riferimento per diagnosticare l’OSAS e altri disturbi respiratori del sonno.
Quando è consigliata
La polisonnografia viene indicata in presenza di:
- russamento abituale e pause respiratorie notturne
- risvegli frequenti o sensazione di soffocamento
- eccessiva sonnolenza diurna
- difficoltà di concentrazione, irritabilità
- cefalea mattutina e affaticamento persistente
Viene inoltre prescritta:
- come valutazione pre-operatoria in caso di interventi ORL
- come requisito per il rilascio o rinnovo della patente nei soggetti già diagnosticati con OSAS
Cosa permette di diagnosticare
La polisonnografia cardiorespiratoria consente di individuare:
1. Apnee ostruttive del sonno (OSAS)
È l’esame di riferimento per definirne presenza, tipologia e gravità.
2. Altri disturbi respiratori del sonno
Come apnee centrali, miste o ipopnee, alterazioni correlate ad asma o BPCO.
3. Alterazioni cardiovascolari notturne
Valuta variazioni della frequenza cardiaca e possibili impatti sul sistema cardiovascolare.
Come si svolge la polisonnografia a Valparma Hospital
Al giorno e orario concordati con il Poliambulatorio di Valparma Hospital, il paziente si reca in struttura, dove un infermiere specializzato:
- spiega lo svolgimento dell’esame
- applica correttamente i sensori
- verifica il corretto funzionamento del dispositivo
La dotazione prevede:
- fasce toraciche e addominali
- pulsossimetro
- cannula nasale per il flusso respiratorio
- sensore del russamento
- sensore della posizione
Dopo l’applicazione, il paziente rientra al proprio domicilio e trascorre la notte come di consueto mentre il dispositivo registra i parametri fisiologici.
La mattina successiva può rimuovere autonomamente la strumentazione e riconsegnarla in struttura in un contenitore dedicato.
Referto medico
Nei giorni successivi, il referto viene redatto da medici con certificazione AIMS, esperti in Medicina del Sonno, e messo a disposizione del Centro per la consegna al paziente.
Quando rivolgersi allo specialista
È consigliato prenotare una visita ORL o di Medicina del Sonno quando si manifestano:
- russamento persistente
- affaticamento diurno
- difficoltà di concentrazione
- sospette apnee notturne segnalate da un partner
Una diagnosi precoce consente di prevenire complicanze cardiometaboliche e migliorare la qualità del riposo.
Dove eseguire la polisonnografia cardiorespiratoria
Presso Valparma Hospital – Langhirano (Parma):
- esame in tempi brevi
- valutazione specialistica
- referti redatti da medici certificati AIMS
- servizio disponibile per pazienti privati e convenzionati con assicurazioni e fondi sanitari
Valparma Hospital – Langhirano (PR)
Numero di telefono: 0521 8648
Email: info@valparmahospital.it







