A cura del Dott. Gianni Rastelli Direttore Sanitario e Specialista in Cardiologia e Diabetologia
Introduzione: una sindrome spesso ignorata, ma ad alto impatto.
La sindrome metabolica è una condizione clinica tanto diffusa quanto sottovalutata. Riguarda oltre il 25% della popolazione adulta, caratterizzata dalla presenza contemporanea di più fattori di rischio che aumentano la probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari gravi ( ad es.infarto cardiaco ed ictus cerebrale) e il diabete di tipo 2, oltre a patologie epatiche e renali.
Quello che la rende particolarmente insidiosa è la sua natura silenziosa: non dà sintomi evidenti, ma lavora nel tempo danneggiando organi vitali.
Cos’è la sindrome metabolica e quali sono i criteri diagnostici?
Per definizione, si parla di sindrome metabolica quando coesistono almeno 3 dei seguenti fattori:
- Obesità addominale (circonferenza vita >102 cm negli uomini e >88 cm nelle donne).
Viene definita anche come obesità androide (detta anche “a mela”) perchè è caratterizzata da un accumulo prevalente di grasso a livello dell’addome e del tronco, soprattutto viscerale (intorno agli organi interni). Si misura utilizzando, come indice antropometrico, il Rapporto vita/fianchi (WHR – Waist-Hip Ratio) Circonferenza vita / circonferenza fianchi. Valori indicativi di obesità androide: Uomo: ≥0,90 Donna: ≥0,85
- Ipertensione arteriosa (valori > a 135/85 mm Hg)
- Glicemia a digiuno ≥100 mg/dL
- Trigliceridi ≥150 mg/dL
- Colesterolo HDL basso (<40 mg/dL negli uomini, <50 mg/dL nelle donne)
Questi parametri indicano una disfunzione sistemica che coinvolge metabolismo glucidico, lipidico e cardiovascolare.
Le cause profonde: insulino-resistenza, infiammazione e grasso viscerale
La sindrome metabolica è il risultato di una complessa interazione tra predisposizione genetica e stili di vita scorretti. In particolare:
- Insulino-resistenza: le cellule perdono sensibilità all’insulina
- Infiammazione cronica di basso grado
- Grasso viscerale: localizzato in profondità nell’addome, è attivo metabolicamente e altamente pericoloso
I rischi per il cuore e la salute globale
Le persone con sindrome metabolica presentano un rischio 2-3 volte superiore di sviluppare:
- Infarto miocardico
- Ictus cerebrale
- Scompenso cardiaco
- Diabete mellito tipo 2
- Steatosi epatica non alcolica (NAFLD)
- Malattie renali e vascolari
Il ruolo della diagnostica: TC Screening Metabolico
Per intercettare precocemente i segni di sindrome metabolica, oggi disponiamo di strumenti tecnologici avanzati. Presso Valparma Hospital, la TC Screening Metabolico consente di valutare in modo rapido, non invasivo e molto più accurato rispetto agli indici antropometrici la composizione corporea interna, in particolare:
- La quantità e distribuzione del grasso viscerale (quello dell’obesità androide che circonda organi vitali, associato a infiammazione cronica e insulino-resistenza)
- Il grasso sottocutaneo, utile per confrontare la proporzione con quello viscerale
- La massa muscolare, utile per diagnosticare condizioni come la sarcopenia, spesso presente in soggetti sedentari, anziani o in sottopeso
- L’indice di rischio cardiovascolare e metabolico, integrando i dati corporei in un profilo predittivo
Questa indagine, basata sull’elaborazione AI delle immagini fornite dalla TAC, consente di identificare precocemente alterazioni metaboliche ancora non rilevabili con i soli esami ematici o antropometrici (glicemia, colesterolo, BMI, circonferenza vita). Il grasso viscerale, infatti, può essere presente anche in soggetti normopeso e rappresenta un rischio silente per cuore, arterie e fegato. È quindi uno strumento complementare, non sostitutivo, ma estremamente utile per identificare chi è a rischio anche in assenza di marcatori alterati.
La TC fornisce un’informazione morfologica e quantitativa diretta che fotografa la reale morfologia all’interno del corpo, ponendosi come alleato fondamentale nella prevenzione secondaria e nell’educazione del paziente.
A chi è consigliata la TC Screening Metabolico?
Lo screening è indicato in tutte le situazioni in cui si sospetti un accumulo di grasso viscerale non evidente, oppure si voglia valutare lo stato metabolico in modo completo.
È particolarmente utile per:
- Persone over 45, anche se in lieve sovrappeso (non necessariamente in condizione di obesità), soprattutto se caratterizzati da una vita sedentaria (es .lavoro d’ufficio)
- Soggetti con sovrappeso centrale e familiarità per diabete o patologie cardiovascolari
- Pazienti con glicemia “borderline” a digiuno (cioè ricompresa tra 100 e 126 mg/dL), pressione instabile, colesterolo alterato
- Donne in post-menopausa, in cui il grasso tende a redistribuirsi a livello addominale
- Chi pratica sport ad alta intensità e vuole monitorare massa magra/grassa in modo oggettivo
- Persone con malattie croniche (ipotiroidismo, steatosi epatica, pre-diabete)
Quali sono i vantaggi di associare la TC metabolica a interventi clinico-nutrizionali e cardiometabolici personalizzati?
Il valore della TC metabolica si esprime appieno quando inserita in un percorso clinico integrato. Visualizzare il grasso viscerale o la perdita di massa muscolare può diventare un potente incentivo al cambiamento, ma soprattutto consente ai professionisti di costruire un intervento su misura.
Un approccio combinato permette di:
- Personalizzare il piano nutrizionale, evitando diete generiche e puntando su un reale deficit del paziente
- Integrare un programma di attività fisica adattato alle condizioni muscolari e posturali
- Monitorare l’efficacia degli interventi nel tempo, anche ripetendo eventualmente la TC a distanza di mesi
- Ridurre il rischio di sviluppare patologie croniche gravi e aumentare la longevità in salute
Presso Valparma Hospital, questo tipo di screening viene integrato con consulenze cardiologiche, fisiatriche e nutrizionali, affinché il paziente possa ricevere un piano concreto, efficace e supportato da una equipe multidisciplinare.
Un approccio multidisciplinare alla prevenzione
La gestione della sindrome metabolica non può essere affidata a un’unica figura professionale. Al Valparma Hospital, collaborano in modo integrato:
- Medici internisti e cardiologi per la valutazione globale del rischio e monitoraggio e prevenzione delle complicanze cardiovascolari quali ipertensione, aterosclerosi, rischio infarto o ictus.
- Dietologi e Nutrizionisti clinici per piani alimentari personalizzati, mirati a ridurre il grasso addominale e migliorare i parametri metabolici.
- Fisiatri e Fisioterapisti per la prescrizione di attività fisica mirata








