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Come si misura la pressione: tutto quello che devi sapere

misurazione pressione

Probabilmente a tutti, almeno una volta nella vita, è capitato di farsi misurare la pressione: si tratta di un test non invasivo, ma molto importante, che può essere fatto da un medico, ma che in una seconda fase di monitoraggio può essere effettuato anche a casa.

In questo articolo approfondiamo cos’è la pressione arteriosa, a cosa serve misurarla e come farlo nel modo corretto. 

Cos’è la pressione arteriosa

La pressione arteriosa è la pressione esercitata dal sangue, spinto dal cuore, sulla parete delle arterie che poi distribuiscono il sangue stesso in tutto l’organismo; si tratta di un parametro importante per valutare la salute cardiovascolare.

Nel nostro paese infatti l’ipertensione arteriosa coinvolge il 33% degli uomini e il 31% delle donne, quindi la media è di una persona su tre e quasi la metà di loro non sa di esserlo. Per questo misurare la pressione correttamente è una pratica fondamentale. 

Quali strumenti si usano per misurare la pressione

Per misurare la pressione esistono diversi tipi di strumenti e la Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA) ne consiglia alcuni in particolare che sono quelli automatici o semiautomatici da braccio. 

Sono disponibili anche quelli automatici da polso, ma richiedono una particolare attenzione alla posizione del braccio quindi per una persona che vuole misurarsi la pressione da casa non sono i più adatti. 

In ogni caso è fondamentale scegliere prodotti che siano validati, quindi il consiglio è di chiedere un controllo al proprio medico o farmacista di fiducia, altrimenti consultare gli elenchi dei prodotti ritenuti affidabili da realtà scientifiche come SIIA. 

Come effettuare la misurazione della pressione

Per misurare la pressione la persona deve essere a riposo e seduta da almeno qualche minuto; inoltre è consigliabile che la misurazione pressoria avvenga prima di colazione o di cena (e comunque prima di assumere un’eventuale terapia antipertensiva).

La persona deve rimanere seduta durante tutto l’esame, in silenzio, e il braccio deve essere appoggiato all’altezza del cuore. Si inizia quindi la misurazione gonfiando il bracciale di gomma con la pompetta fino al punto in cui la pulsazione dell’arteria del polso scompare e il fonendoscopio non rilascia alcun tipo di rumore. Poi si insuffla l’aria nel bracciale e poi si fa uscire. 

Di norma la misurazione viene fatta dal medico, ma per chi vuole abituarsi a misurarla a casa per monitorare il proprio stato di salute, può seguire questo iter. Per almeno 5 giorni fare 2 misurazioni la mattina appena svegli e due la sera prima di cena. Scartati i valori del primo giorno si fa una media dei dati restanti raccolti. 

Se si ottiene una media superiore a 135-85 mmHg, si potrebbe essere in presenza di ipertensione, ma in questo caso è necessario rivolgersi al proprio medico che rifarà gli esami e un’anamnesi completa per valutare lo stato di salute. Poi, si porta tutto al proprio medico, che ripeterà le misurazioni ma avrà già uno strumento utilissimo per valutare se e come intervenire.

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